[•••]"Nel censire i fondi fotografici disponibili in Toscana, L’Archivio
fotografico Toscano a Prato ha incluso il Fondo contemporaneo di eventi
e personaggi a Fiesole, con una consistenza dalle 15 alle 20 mila immagini,
a partire dal 1982, indicando quale autore noto e dunque schedato appunto
Paolo della Bella
Le fotografie sono scattate a Fiesole, il teatro della memoria del
colle lunato, di quell’insieme di eventi, manifestazioni e incontri,
appunto, che hanno scandito la vita politica, culturale e sociale della
città. Un insieme di immagini costituitosi nel tempo grazie
all’attenta e pronta registrazione da parte del fotografo, che
ha saputo cogliere spunti dalla quotidianità e dall’eccezionalità del
vivere sulla sommità di una collina, che da nome ad un comune
e ad una diocesi. Colui che scatta, il fotografo, non è solo
un testimone ma in qualche misura un ‘notaio’, che capta,
annota, raccoglie. La vibrante differenza nel registrare per immagini,
invece che con parole, è connessa al mezzo di cui dispone colui
che registra, la macchina fotografica, che consente di uscire dalle
righe, di non attenersi a formule e schemi, e dunque di interpretare
quanto si vede attraverso l’obiettivo, scegliendo tagli, scorci,
luci ed ombre.
Nelle fotografie si rincontrano figure ben note
della quotidianità e
volti altrettanto noti grazie alla loro ricorrente presenza nel diluviale
flusso dei mezzi di informazione. [•••]